Denuncia del ComitatoComitato: "Articolo 481 - Falsità in Certificati"DenunciaIo sottoscritto Premetto cheIn data 04 Luglio 2004, il cittadino Carlo Parlanti, nato a Montecatini Terme il 01/11/1964, veniva arrestato in Germania a seguito di un mandato internazionale che lo accusava di violenza sessuale, violenza domestica e sequestro di persona. Il mandato in questione era segnalato come "Red Alert" e lo definiva "armato e pericoloso". Aggiungo cheL'Editore "Armando S.R.L." ha di recente pubblicato un libro/denuncia dal titolo "Stupro? Processi perversi. Il Caso Parlanti." a firma del Professor Vincenzo Maria Mastronardi, del Professor Walter Mastroeni e dell'Ingegner Ascanio Trojani. In ParticolareSottopongo al vostro giudizio: Il Dottor Jeff BivensChe, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha certificato in data 16 Agosto 2002 la presenza di ecchimosi sul volto di Rebecca McKay White e le ha attribuite alla presunta violenza che sarebbe avvenuta tra la fine di Giugno e l'inizio di Luglio 2002 (la White ha cambiato la data molte volte). Il Dottor Benjamin ForeChe, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha certificato in data 05 Novembre 2002 la presenza di ecchimosi sul volto di Rebecca McKay White e le ha attribuite alla presunta violenza che sarebbe avvenuta tra la fine di Giugno e l'inizio di Luglio 2002 (la White ha cambiato la data molte volte). Il Dottor Troy ManchesterChe, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha prima certificato durante un esame "obiettivo" la completa assenza di postumi da violenza (fatta eccezione per due fratture costali ovviamente non recenti visto che il torace della paziente "si espandeva simmetricamente senza sforzi") e subito dopo diagnosticato incomprensibilmente "contusione alla schiena", "contusione al volto/testa", "dolore al torace" e "fratture chiuse del costato". Il Dottor Neil L. PugachChe, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha prima certificato, nel periodo dall'Aprile al Luglio 2005, la completa normalità della paziente Rebecca McKay White (arrivando ad esprimere ufficialmente al collega Tom E. Freeman la sua perplessità circa la sintomatologia descritta dalla White) ed addirittura attribuito ad una semplice disfunzione tiroidea alcune delle manifestazioni lamentate dalla donna, per poi firmare nel Novembre 2005, dopo soli tre mesi, una lettera in cui Rebecca McKay ChiedeChe l’adita autorità giudiziaria esplichi l'istruttoria e gli accertamenti dovuti, coinvolgendo le autorità di Interpol, al fine di escludere nel più breve tempo possibile l'ipotesi che tutti questi elementi di prova siano stati contraffatti ad arte dagli autori del libro "Stupro? Processi perversi. Il caso Parlanti." e/o dagli esperti citati e/o dalla difesa del Parlanti. Con osservanza:
Allegati:1) Libro "Stupro? Processi Perversi. Il caso Parlanti", edito da Armando S.R.L., di Vincenzo Maria Mastronardi - Walter Comitato "Articolo 481 Falsità in Certificati"STATUTO del COMITATO “Articolo 481 - Falsità in Certificati”ART. 1 – Costituzione E’ costituito il Comitato “Articolo 481 - Falsità in Certificati”. ART. 2 – Sede Il Comitato ha la propria sede legale in Montecatini Terme, Piazza XXIV Maggio n° 5. L’eventuale variazione della sede non comporta modifica dello Statuto. ART. 3 – Finalità e scopi Scopi del comitato sono: a) sensibilizzare l’opinione pubblica sul caso di Carlo Parlanti; b) mantenere viva sulla vicenda giudiziaria l’attenzioni delle Istituzioni, anche internazionali, onde pervenire alla rivalutazione di essa ed al pubblico riconoscimento dell’innocenza di Carlo Parlanti; c) Presentare denunce presso le autorità di Polizia e Giudiziarie Europee ed Americane per ottenere la prosecuzione degli atti criminosi commessi al contorno della vicenda Carlo Parlanti. Un esempio di tali denunce può essere trovato all'url: http://www.carloparlanti.it. Da notare come tali denunce si basino esclusivamente su accuse ed opinioni tecniche pubblicate da esperti certificando la commissione dei suddetti fatti criminosi. ART. 4 – Attività Il Comitato persegue i suddetti fini attraverso: - tutte le iniziative idonee a richiamare l’attenzione pubblica sul caso di Carlo Parlanti; - ricerca di informazioni/materiali/contributi, che possano rivelarsi utili per sostenere la causa di Carlo Parlanti; - raccolta di firme, anche tramite social networks, per l’adesione di nuovi membri, nonché per la sottoscrizione di appelli, petizioni e simili.ART. 5 – Presidenza e Membri. ART. 5 – Membri Fondatori Membro Fondatore e Presidente del Comitato è la sig.ra: Michela Ginanni, nata a Barga (LU) il 16/11/1984 e residente in Montecatini Terme (PT), Piazza XXIV Maggio n° 5, C.F. GNNMHL84S56A657Y. ART. 5.1 – Ammissione membri Possono, inoltre, acquistare la qualità di membro del Comitato tutti coloro che sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e si impegnino a collaborare all’attività del Comitato, previa accettazione incondizionata del presente Statuto tramite la firma della petizione online N°art481cp raggiungibile all'indirizzo internet: http://www.carloparlanti.it. ART. 5.2 – Perdita della qualità di membro La qualità di membro cessa per: a) dimissioni b) morte c) indegnità morale d) condotta contraria agli interessi del Comitato, ai suoi scopi e/o alle norme statutarie. La valutazione circa la sussistenza, nel caso concreto, delle ipotesi sub c) e d) è effettuata dall’insieme di membri del Comitato, che deliberano l’esclusione a maggioranza assoluta. ART. 6 – Assenza di scopo di lucro Il Comitato non ha scopo di lucro. Tutte le attività proprie del Comitato sono svolte gratuitamente dai suoi membri, senza diritto a compenso alcuno. ART. 7 – Decisioni Tutte le decisioni concernenti la vita del Comitato e la sua attività sono assunte a maggioranza assoluta dei suoi membri. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. ART. 8 – Scioglimento Lo scioglimento del Comitato è deliberato dalla maggioranza di 2/3 dei suoi membri. ART. 9 – Rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le norme del codice civile e leggi complementari.
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