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Comitato: "Articolo 481 - Falsità in Certificati"

Denuncia

Io sottoscritto
Michela Ginanni, C.F. GNNMHL84S56A657Y
Nata a Barga (LU) il 16/11/1984
e residente in Montecatini Terme (PT) Piazza XXIV Maggio n° 5
in qualità di Presidente del comitato "Articolo 481 - Falsità in Certificati",
Intendo esporre i fatti di seguito illustrati affinchè,
valutata la sussistenza di ipotesi di reato,
voglia provvedere nei termini di legge.

Premetto che

In data 04 Luglio 2004, il cittadino Carlo Parlanti, nato a Montecatini Terme il 01/11/1964, veniva arrestato in Germania a seguito di un mandato internazionale che lo accusava di violenza sessuale, violenza domestica e sequestro di persona. Il mandato in questione era segnalato come "Red Alert" e lo definiva "armato e pericoloso".
La procura di Dusseldorf (Germania) chiese alla procura di Ventura (California) ulteriori evidenze a suffragio delle accuse ma la procura di Ventura, pur ribadendo la richiesta di estradizione, negò di avere a disposizione altre evidenze e si limitò a ritrasmettere un sunto delle accuse della presunta vittima, Rebecca McKay White, ed un rapporto dell'FBI che affermava che Carlo Parlanti era stato in passato accusato da una donna italiana di violenza domestica e lesioni, pur concludendo che la prima accusa era stata dismessa e la seconda amnistiata e che perciò la fedina penale italiana di Carlo Parrlanti risultava immacolata (non è mai stato chiarito come sia stato possibile per l'FBI ottenere e utilizzare in ambito legale informazioni non iscritte nel casellario giudiziario e perciò protette dal diritto alla privacy).
Carlo Parlanti venne estradato verso gli Stati Uniti in data 06 Giugno 2005 e si trova tuttora prigioniero nel carcere di Avenal, CA.

Aggiungo che

L'Editore "Armando S.R.L." ha di recente pubblicato un libro/denuncia dal titolo "Stupro? Processi perversi. Il Caso Parlanti." a firma del Professor Vincenzo Maria Mastronardi, del Professor Walter Mastroeni e dell'Ingegner Ascanio Trojani.
Il libro denuncia come la procura di Ventura abbia occultato alla procura di Dusseldorf una lunga serie di evidenze a discarico di Carlo Parlanti; ad esempio:
- Foto della presunta vittima, scattate nell'ufficio di polizia, dimostranti l'assenza di lesioni;
- Foto dell'appartamento di Carlo Parlanti, scattate durante un sopralluogo, dimostranti l'assenza di segni di colluttazione;
- Numerose deposizioni, registrate e/o inviate via fax dalla White, comprovanti contraddizioni e/o spergiuri da parte della presunta vittima: ad esempio l'attribuzione dell'attacco a ben tre date diverse, la descrizione di violenze e reperti assolutamente non riscontrabili nelle foto effettuate dalla polizia, etc.
Gli autori analizzano e discreditano anche le uniche evidenze che avrebbero potuto avallare l'emissione del mandato di cattura internazionale e cioè una serie di certificati medici ottenuti dalla White in vari stati USA (California, Oklahoma ed infine Virginia).
Col supporto di varie perizie medico-legali, come quella della Dottoressa Agnesina Pozzi e della Dottoressa Benedetta Guidi (che alleghiamo), si scoprono infatti numerose responsabilità omissive e commissive da parte dei medici coinvolti nel caso.
Sia gli autori che tutti gli esperti fino ad ora consultati non hanno esitato ad accusare senza mezzi termini questi medici di aver prodotto evidenti falsi documentali ed ideologici (da parte degli stessi e/o del personale dei loro uffici) al fine di spingere la procura di Ventura ad emettere l'ordine di cattura internazionale.

In Particolare

Sottopongo al vostro giudizio:

Il Dottor Jeff Bivens

Che, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha certificato in data 16 Agosto 2002 la presenza di ecchimosi sul volto di Rebecca McKay White e le ha attribuite alla presunta violenza che sarebbe avvenuta tra la fine di Giugno e l'inizio di Luglio 2002 (la White ha cambiato la data molte volte).
Siccome la polizia di Ventura (Detectives Mark Fullerton, Jody Keller e John Reilly ) ha confermato, con foto e testimonianze processuali, che la White non aveva ecchimosi al volto in data 18 Luglio 2002, gli autori e gli esperti muovono la seguente duplice accusa:
- Il Dottor Jeff Bivens ha commesso un falso ideologico.
oppure
- La donna si è autolesionata per convincere il medico a commettere un falso documentale!
Teniamo ad aggiungere che tutta la documentazione riporta un numero di protocollo di sei cifre assegnato dalla procura di Ventura ed è perciò certificata nella sua origine ed autenticità dalla procura di Ventura stessa.
Perciò nel caso le due ipotesi di reato precedenti si rivelassero infondate, si dovrebbe concludere che:
- Gli autori del libro e/o gli esperti e/o la difesa del Parlanti hanno alterato ad arte la documentazione al fine di lanciare false accuse contro il Dottor Jeff Bivens.

Il Dottor Benjamin Fore

Che, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha certificato in data 05 Novembre 2002 la presenza di ecchimosi sul volto di Rebecca McKay White e le ha attribuite alla presunta violenza che sarebbe avvenuta tra la fine di Giugno e l'inizio di Luglio 2002 (la White ha cambiato la data molte volte).
Siccome la polizia di Ventura (Detectives Mark Fullerton, Jody Keller e john Reilly ) ha confermato, con foto e testimonianze processuali, che la White non aveva ecchimosi al volto in data 18 Luglio 2002, gli autori e gli esperti muovono la seguente duplice accusa:
- Il Dottor Benjamin Fore ha commesso un falso ideologico.
oppure
- La donna si è autolesionata per convincere il medico a commettere un falso documentale!
Teniamo ad aggiungere che tutta la documentazione riporta un numero di protocollo di sei cifre assegnato dalla procura di Ventura ed è perciò certificata nella sua origine ed autenticità dalla procura di Ventura stessa.
Perciò nel caso le due ipotesi di reato precedenti si rivelassero infondate, si dovrebbe concludere che:
- Gli autori del libro e/o gli esperti e/o la difesa del Parlanti hanno alterato ad arte la documentazione al fine di lanciare false accuse contro il Dottor Benjamin Fore.

Il Dottor Troy Manchester

Che, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha prima certificato durante un esame "obiettivo" la completa assenza di postumi da violenza (fatta eccezione per due fratture costali ovviamente non recenti visto che il torace della paziente "si espandeva simmetricamente senza sforzi") e subito dopo diagnosticato incomprensibilmente "contusione alla schiena", "contusione al volto/testa", "dolore al torace" e "fratture chiuse del costato".
Siccome la diagnosi risulta essere firmata da un assistente del medico (Kanika Smith) ed al tempo stesso amica intima di Rebecca McKay White, gli autori e gli esperti muovono la seguente duplice accusa:
- Il Dottor Troy Manchester ha commesso un falso ideologico.
oppure
- L'assistente del medico ha falsificato la diagnosi e commesso un falso documentale!
Teniamo ad aggiungere che tutta la documentazione riporta un numero di protocollo di sei cifre assegnato dalla procura di Ventura ed è perciò certificata nella sua origine ed autenticità dalla procura di Ventura stessa.
Perciò nel caso le due ipotesi di reato precedenti si rivelassero infondate, si dovrebbe concludere che:
- Gli autori del libro e/o gli esperti e/o la difesa del Parlanti hanno alterato ad arte la documentazione al fine di lanciare false accuse contro il Dottor Troy Manchester.

Il Dottor Neil L. Pugach

Che, secondo le accuse lanciate dai professori Vincenzo Mastronardi e Walter Mastroeni, dall'Ingegner Ascanio Trojani, dalla Dottoressa Agnesina Pozzi e dalla Dottoressa Benedetta Guidi, ha prima certificato, nel periodo dall'Aprile al Luglio 2005, la completa normalità della paziente Rebecca McKay White (arrivando ad esprimere ufficialmente al collega Tom E. Freeman la sua perplessità circa la sintomatologia descritta dalla White) ed addirittura attribuito ad una semplice disfunzione tiroidea alcune delle manifestazioni lamentate dalla donna, per poi firmare nel Novembre 2005, dopo soli tre mesi, una lettera in cui Rebecca McKay
White è diagnosticata come disabile (con la certezza che la paziente non potrà mai più lavorare in vita sua!).
Nella lettera il Neurologo Pugach omette ad arte le dozzine di test e di esami condotti sulla paziente da lui stesso durante l'anno in corso e si basa per la sua diagnosi esclusivamente sui sintomi forniti dalla paziente stessa e sulla sua "esperienza diciassettennale" di neurologo.
Da notare come la lettera sia stata redatta pochi giorni prima dell'inizio del processo a Carlo Parlanti e come sia stata utilizzata per pregiudiziare la corte nei confronti del nostro connazionale.
Siccome le diverse certificazioni emesse dal Dottor Pugach sono in così netto contrasto tra di loro gli autori e gli esperti muovono la seguente duplice accusa:
- Il Dottor Neil L. Pugach ha commesso un falso ideologico.
oppure
- Solo i primi tre certificati di Pugach sono autentici (quelli indirizzati al collega E. T. Freeman tra l'Aprile ed il Luglio 2005) mentre la lettera indirizzata "a chi possa essere interessato" è invece un falso prodotto dalla White stessa.
Teniamo ad aggiungere che tutta la documentazione riporta un numero di protocollo di sei cifre assegnato dalla procura di Ventura ed è perciò certificata nella sua origine ed autenticità dalla procura di Ventura stessa.
Perciò nel caso le due ipotesi di reato precedenti si rivelassero infondate, si dovrebbe concludere che:
- Gli autori del libro e/o gli esperti e/o la difesa del Parlanti hanno alterato ad arte la documentazione al fine di lanciare false accuse contro il Dottor Neil L. Pugach.
Tutto ciò premesso e considerato, lo scrivente, Michele Ginanni, presidente del comitato "Articolo 481 - Falsità in certificati",

Chiede

Che l’adita autorità giudiziaria esplichi l'istruttoria e gli accertamenti dovuti, coinvolgendo le autorità di Interpol, al fine di escludere nel più breve tempo possibile l'ipotesi che tutti questi elementi di prova siano stati contraffatti ad arte dagli autori del libro "Stupro? Processi perversi. Il caso Parlanti." e/o dagli esperti citati e/o dalla difesa del Parlanti.
Ove ravvisi l'autenticità della documentazione (come protocollata dalla procura di Ventura, CA), che si proceda contro i reati e fattispecie criminose perpretati ed ipotizzati in precedenza; sia che si tratti di falsi ideologici da parte dei medici o di falsi documentali da parte della presunta vittima in complicità con il personale degli uffici dei medici.
Il comitato "Articolo 481 - Falsità in certificati", nella persona del sottoscritto Michela Ginanni chiede altresì che, tenuta in considerazione la preponderanza di evidenze a favore del Parlanti al momento dell'emissione del mandato di cattura internazionale ed il fatto che solo questi certificati medici contraffatti possono aver giustificato l'emissione di tale provvedimento restrittivo, si intrattenga l'ipotesi di dichiarare non valido tale mandato e di istruire un procedimento per rapimento del nostro connazionale Carlo Parlanti.
Chiede altresì ai senzi dell'articolo 408 C.P.P. di essere informato presso il domicilio indicato in caso di archiviazione.

Con osservanza:
Michela Ginanni
Presidente del comitato
"Articolo 481 - Falsità in certificati"

 

Allegati:

1) Libro "Stupro? Processi Perversi. Il caso Parlanti", edito da Armando S.R.L., di Vincenzo Maria Mastronardi - Walter
Mastroeni - Ascanio Trojani
2) Libro "Timeline dei Crimini Medici. Il Caso Parlanti", edito da Prigionieri del Silenzio
3) Fascicolo Agnesina Pozzi contenente 3 fogli
4) Fascicolo Dottoressa Benedetta Guidi contenente 31 fogli
5) Fascicolo Jeff Bivens contenente 10 fogli
6) Fascicolo Benjamin Fore contenente 8 fogli
7) Fascicolo Troy Manchester contenente 17 fogli
8) Fascicolo Nail L. Pugach contenente 15 fogli

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