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Francesca Maltagliati, Il Tirreno

Il Tirreno GelocalFrancesca Maltagliati
Il Tirreno

© 10 febbraio 2011 http://iltirreno.gelocal.it

Nuovi Documenti per Provare l'Innocenza di Carlo Parlanti

I Familiari Intendono Chiedere la Revisione del Processo

Montecatini. Chiedono la verità i familiari di Carlo Parlanti. Nonostante siano passati già sette anni dall'ingresso nel carcere californiano di Avenal del Manager montecatinese, la famiglia non si arrende e sostiene di essere in possesso di documenti che potrebbero invalidare il processo che ha portato alla condanna di Carlo a 9 anni per stupro. La vicenda risale al 4 Luglio 2004, quando Carlo venne arrestato all'aeroporto di Duesseldorf con l'accusa di aver picchiato, legato e stuprato la sua ex convivente Rebecca McKay White negli Stati Uniti. Il 3 Giugno 2005 fu estradato e mandato a Ventura, in California. Poi il processo controverso, che portò alla condanna. Da allora sono trascorsi sette anni ma Carlo e la sua famiglia non hanno mai perso la speranza nè la voglia di lottare. Vogliono che venga riaperto il processo e che Carlo venga riconosciuto innocente, così come ha sempre sostenuto di essere, tanto da rifiutare un patteggiamento. Oggi, grazie all'interesse di alcuni giornalisti che hanno seguito la vicenda, pare siano venuti alla luce documenti che mostrerebbero evidenti contraddizioni. <<Ci sono documenti falsi - dice Michele, fratello di Carlo - che sono stati emessi per ottenere l'estradizione dalla Germania. Hanno voluto arrestarlo per forza. Volevano il loro capro espiatorio e l'hanno trovato ma ci sono certificati in cui gli stessi medici si sono più volte contraddetti>>.

Tanto per fare un esempio c'è una lettera del 2005 del neurologo Neil L. Pugach (Vedi: Referti Medici ed Altri Documenti - 000906 Frode medica del dottor Neil Pugach 23 Novembre 2005) della Neurological Associates of Hampton Roads in Chesapeake, Virginia, con la quale Rebecca McKay White viene dichiarata invalida permanente a causa dei danni al cervello subiti nel pestaggio. Lo stesso neurologo aveva però sottoposto, pochi mesi prima (Vedi: Referti Medici ed Altri Documenti - 000917 - 000920 Dottor Neil Pugach 20 Aprile 2005 e 000915 Dottor Neil Pugach 23 Maggio 2005), la paziente ad una visita accurata con tanto di risonanza magnetica dalla quale non risultava "niente di rimarchevole". Ma le contraddizioni sono tante e si trovano tutte all'interno di documenti ufficiali, protocollati. <<Con queste evidenze - continua Michele - nessuno avrebbe dovuto condannare mio fratello>>.
Il prossimo passo sarà quello di rivolgersi alle autorità competenti per far sì che venga riaperto il caso, ma la famiglia sta ancora valutando a chi sia meglio affidarsi. Michele ha anche chiesto l'aiuto del sindaco Giuseppe Bellandi, che non ha negato il proprio sostegno. <<Se un cittadino - ha detto Bellandi - si rivolge al Comune in cerca di aiuto, noi cerchiamo di dare una mano>>.

Francesca Maltagliati

Francesca Maltagliati, Il Tirreno

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