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Protocollo della Procura 000671

Questa nota clinica del 9 di agosto 2002, e poi annotata ancora il 5 di settembre, ci indica di nuovo come Rebecca McKay White abbia più volte mentito sia ai medici che alla Polizia ed alla Corte di Ventura.

Ancora spergiuri di rebecca Mckay White

Confrontando la nota evidenziata in arancione con la lettera inviata da Rebecca McKay White al Dottor Troy Manchester si osserva come la White menta circa i suoi rifiuti di sottoporsi a visite specialistiche (ginecologiche od altro)... ovviamente si è sempre rifiutata di sottoporsi a visite che avrebbero messo facilmente in evidenza le sue montature ma poi cerca di giustificare questi rifiuti nei modi più svariati. 

Ma c'è di più, molto di più: al processo Rebecca McKay White racconterà, insieme a tutti gli altri orrori, di essere stata morsa ad entrambi i capezzoli riportando la lacerazione, con tanto di sanguinamento, di quello sinistro. Come potete osservare nella nota evidenziata in rosso la White è stata sottoposta ad un mammogramma che ha riscontrato una cisti benigna proprio nell'area dove avrebbe dovuto esserci la lacerazione. Siccome la prima fase di una visita del genere è una palpazione locale sembra altamente improbabile che lei avesse delle lacerazioni da morsi umani al capezzolo sinistro e che i sanitari se ne siano disinteressati.

Un'altra delle tante invenzioni (mandibole lussate, fratture craniche, perdite di liquido celebro-spinale, etc.) di una donna che è difficile a questo punto non definire psicopatica.

 

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Discovery Package 000671

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